Effetto sostituzione

La popolazione italiana ed europea è in declino demografico. Entro in prossimi venti/trent’anni potrebbe essere sostituita in larga parte dagli immigrati africani.

 

E’ l’effetto sostituzione etnica e sociale.

 

Immigrati a scuola
Effetto sostituzione etnica

 

 

Declino demografico italiano

L’Istat ha certificato la riduzione delle nascite del 2,4% sull’intero territorio nazionale, sono nati dodici mila bambini in meno, rispetto all’anno precedente (notizia del 6 marzo 2017).

Abbiamo osservato quali sono le ragioni per cui gli italiani fanno pochi figli.

A causa dell’asfittico mercato del lavoro italiano, che premia i raccomandati e deprime i meritevoli, centinaia di migliaia di giovani laureati italiani espatriano all’estero. Germania, Inghilterra, Francia, Stati Uniti ricevono quei cervelli in fuga, ottenendo enormi benefici per la ricerca e il progresso.

La politica e le dirigenze aziendali sono colpevoli, ma non propongono rimedi, se ne disinteressano.

La popolazione italiana invecchia costantemente, molte famiglie devono ricorrere alle badanti straniere.

In questo scenario, è facile prevedere degli importanti cambiamenti demografici, in correlazione all’immigrazione incontrollata dall’Africa e dalle aree limitrofe.

 

Immigrazione incontrollata

Non si arresta il flusso di immigrati economici dall’Africa, in particolare dallo scacchiere islamico. Giungono persone di sesso maschile, d’età compresa tra i venti e i trentacinque anni; le donne sono in netta minoranza.

Le nuove tendenze dell’immigrazione ci pongono di fronte all’afflusso continuo di minori stranieri non accompagnati.

Una volta giunti in Europa, passando facilmente dall’ingresso italiano, si stabilizzano e chiedono in breve tempo il ricongiungimento famigliare. Il numero degli immigrati è destinato ad aumentare, teoricamente in modo esponenziale.

 

Colonialismo al contrario

Siamo di fronte a un colonialismo al contrario, dove i protagonisti sono i cittadini dei paesi ex-colonie.

Non si parla di conquiste coloniali nello stile dei secoli passati, quando Inghilterra, Francia, Olanda, Spagna si contendevano militarmente i territori oltre il Mediterraneo, per lo sfruttamento delle risorse naturali, per dare uno sfogo ai propri commerci.

Il nuovo colonialismo al contrario ha le caratteristiche dei consistenti afflussi in Europa e negli Stati Uniti di persone dal Sud del Mondo, motivate dal miglioramento delle proprie condizioni economiche. I numeri sono tali da far prevedere serie difficoltà sociali, relative all’accoglienza e alla sistemazione alloggiativa e lavorativa dei nuovi arrivati.

 

Sostituzione etnica e sociale

Il “caso Italia” è emblematico di un processo d’invecchiamento costante e irreversibile della popolazione autoctona, la quale potrebbe essere rimpiazzata dai giovani immigrati, nello specifico musulmani.

Se non saranno i residenti stranieri ad aumentare il tasso di natalità, quindi ringiovanendo la “popolazione italiana“, potrebbero essere i continui nuovi afflussi di giovani immigrati direttamente dal Maghreb e dal Medioriente a svecchiare la fauna italiana.

Si può tranquillamente parlare, in Italia, di un effetto sostituzione garantito dagli immigrati, che si riproducono a grandi proporzioni.

Gli anziani italiani saranno sostituiti da giovani immigrati provenienti dal Maghreb, dall’Africa sub-sahariana, dal Medioriente, dall’Asia.

Nelle scuole italiane, si può osservare l’aumento sensibile di alunni stranieri, che talvolta vengono assiepati in classi uniche, in altri casi mescolati ai bambini/ragazzi italiani.

L’identità culturale è destinata a mutare irreversibilmente, in accordo al processo di africanizzazione dell’Italia e dell’Europa.

 

Islamizzazione
Islamizzazione

 

 

Secolarizzazione e declino del cristianesimo

Il cristianesimo in Italia ha sempre rappresentato il collante sociale più forte, che ne ha modellato la cultura e la coesione. Negli ultimi anni, la Chiesa Cattolica sta subendo l’erosione da parte della secolarizzazione, un agente che consuma l’identità sociale e culturale, come la conosciamo da secoli.

Il cristianesimo sta perdendo terreno, consenso e fedeli, non è più il solo protagonista identitario della vita occidentale. Si affacciano sulla scena sociale nuovi protagonisti, si aprono nuovi scenari direttamente correlati agli accadimenti geopolitici.

 

Islamizzazione dell’Italia e dell’Europa (notizia del 18-03-2017)

In base agli studi del prestigioso istituto di rilevazione statunitense Pew Research Center (Washington), entro il 2050 l’Islam aumenterà nel mondo del 73%, sorpassando il cristianesimo in valori assoluti. Sarà musulmano il 10% della popolazione europea, con evidenti ripercussioni sociali, giuridiche (“sharia”), politiche, economiche, etniche.

Demografia dell'Islam
Aumento veloce dell’Islam

Articolo sul “Globalist”

 

Nuova Italia multietnica

L’effetto sostituzione riguarda la popolazione italiana che sarà in continuo calo fino a quando le sempre nuove generazioni di immigrati diventeranno il nuovo perno per il cambio demografico. Probabilmente, gli immigrati non saranno nemmeno più chiamati con quel termine, ma saranno semplicemente “nuovi italiani”, oppure “la nuova Italia multietnica”. A quel punto della storia d’Italia, gli autoctoni italiani, con alle spalle storie secolari di famiglia, saranno destinati a vedere il cambio della “leadership” politica. La sostituzione sarà a ogni livello sociale, fino ai gradini più alti.

 

Considerazioni finali

L’invecchiamento costante della popolazione, la riduzione delle nascite, la perdita di giovani promettenti laureati, la riduzione di consenso del cristianesimo, l’avanzata cospicua degli immigrati soprattutto musulmani sono i fattori demografici e sociali, alla base del cambiamento verso l’effettiva sostituzione etnica e politica in Italia.

La (casta della) politica tiene ben saldo lo scettro della politica nazionale, usando la leva migratoria come elemento di controllo sociale.

L’ascesa demografica e politica dell’Islam, attraverso la creazione di uno o più partiti musulmani, cambierà il volto del Paese nel prossimo futuro.

 

Per approfondire

In Francia

In Belgio

Nell’Europa intera

Euro Islam

 

Africanizzazione
La “nuova Italia”

 

 

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