Grande Guerra

La memoria grigio-verde

 

#grandeguerra
Centenario della Grande Guerra

 

Nell’agosto 2014 è stato celebrato il centenario dell’inizio della Prima Guerra Mondiale, a tutti nota come la Grande Guerra. Prima di allora, non fu mai visto un conflitto di così grandi proporzioni.

Nel maggio 2015, è stato ricordato l’ingresso dell’Italia nella Grande Guerra, cento anni dopo. La memoria collettiva italiana parte da quel momento, per quanto riguarda l’età contemporanea.

Per la prima volta, i contadini del Meridione vivevano spalla a spalla con i contadini del Settentrione. Per la prima volta, si amalgamavano popolazioni che vivevano a centinaia di chilometri di distanza tra loro. Con la stessa uniforme grigio verde, gli uomini si sono sentiti italiani, per la prima volta.

E’ stata anche definita come la quarta guerra d’indipendenza, perché l’obiettivo italiano fu di portare entro i confini nazionali il Trentino e Trieste, fino ad allora in mano austriaca.

Altri tempi, che si considerano come lontanissimi, troppo lontani affinché ce se ne ricordi a dovere.

Ma i nostri nonni e bisnonni hanno vissuto quel periodo sulla propria persona. Non è stato facile.

In libreria si è visto un grande fiorire di pubblicazioni a tema, ristampe di opere dimenticate e magari fuori catalogo. Per gli appassionati di storia, si tratta di una vera manna. Per gli altri, al contrario, si tratta di una perdita di tempo.

Oltre ai libri, alcuni di grande pregio, sono state pubblicate raccolte di filmati d’epoca, documentari dei quali molti sono inediti.

Sul canale tematico Rai Storia, sono stati programmati documentari che hanno ospitato storici e studiosi di alto livello. Da questo punto vista, la televisione nazionale di stato ha confermato il suo primo posto nella classifica della migliore proposta culturale.

La Grande Guerra su Rai Storia

Tra tutti i documentari disponibili, ci piace citare “14 – I diari della Grande Guerra”, che è una “docu-fiction” internazionale, basata sulle testimonianze dirette, attraverso diari e lettere. Gli attori interpretano persone realmente esistite, sono stati ricostruiti scenari e paesaggi, luoghi ed edifici. Sono otto puntate di grande qualità, dall’alto impatto emotivo.

Recensione di “14 – I diari della Grande Guerra”

Pagina 2

Precedente Il tempo corre, leggi una storia Successivo Fogli matricolari

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.